venerdì 14 novembre 2008

Uzi

Dunque: l'avrete letto anche voi. La vendita e il possesso di semi di cannabis in Italia sono legali. La legge è tuttavia passibile di interpretazioni: per questo Giovanardi e di concerto la GdF hanno provveduto a denunciare e incriminare una quantità di commercianti sostenendo che lo smercio (legale) di semi di cannabis equivale all'istigazione a delinquere. Sono punti di vista condivisibili e condivisi da gran parte dei malati di mente residenti in Italia. Non credevo di aver molto da aggiungere a questa seria presa di posizione, che facendo seguito alla ben nota pratica dell'inversione dell'onere della prova riversata su migliaia di presunti spacciatori, stravolge una volta di più le fondamenta del diritto penale fornendomi spunti di riflessione per i quali non sarò mai abbastanza grato alle fantasiose istituzioni del nostro paese: sino a quando non ho letto le dichiarazioni del cantautore-pittore-mistico nonché stregone e capodipartimento per le politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri Serpelloni, che come riportato dai quotidiani di tutta Italia sostiene che il THC contenuto nei semi di cannabis mangiati e fumati dall'utenza giovanile instrada gli sprovveduti infanti all'utilizo di droghe. Ora.
1) I semi di cannabis non contengono THC, e questo credevo fosse un dato scientifico incontrovertibile (buono a sapersi: adesso non vedo l'ora di cucinarmi mezzo chilo di semi a mò di popcorn).
2) "Istigazione a delinquere" ritenevo significasse "istigare qualcuno a commettere reato".
2) Non mi risulta che farsi (canne, roba, acidi, lsd, micropunte, peyote, amanita muscaria, psilocibe semilanceta, oppio, alcol, metadone, vicodin, mdma, ecstasy, ayahuasca, giusquiamo nero, giglio blu, caffeina, cocaina, DMT, stramonio, belladonna, metamfetamine, ketamina, ghb, ghl, salvia divinorum, tabacco, popper, cactus san pedro, dxm, efedrina, crack, craconha, scopolamina, non miviene in mente altro) secondo l'assennata legge Fini-Giovanardi sia un reato, nonostante possa comportare una quantità di noie amministrative, problemi sociali ed eventualmente di salute.
3) Quindi ciò che vorrei aggiungere è questo: Giovanardi è l'Anticristo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La domanda è: a chi giova perseguitare i coltivatori autonomi di canapa?
La risposta è: alla mafia.