venerdì 7 novembre 2008

Bollettino Vaticano 7.11.08

Digerito un gustoso kebab ("Dieser Kebab wirklich kicks ass!"), ha esortato l'Egitto a importanti passi verso la modernizzazione e l'integrazione cultural-turistica. In un passaggio del discorso, rivolto alla nuova ambasciatrice d'Egitto Aly Hamada Mekhemar, ha poi lodato l'ospitalità della nazione piramidale dicendosi "convinto che presto sarà permesso ai turisti cattolici di pregare degnamente Dio in luoghi di culto appropriati, nei nuovi siti turistici sviluppatisi in questi ultimi anni. Questo - ha concluso l'SS* ordinando un secondo felafel - sarebbe un bel segno che l'Egitto darebbe al mondo, favorendo il sottoscritto le relazioni fraterne tra le religioni e i popoli in accordo totale con la sua antica e nobile tradizione". Una guardia svizzera nei pressi, porgendo una coca ad Aly Hamada e un birrino caldo al Nostro SS*, ha così commmentato: "Eccheccazzo Santità, avete proprio ragione. Le moschee e i templi buddisti vaticani sono rinomati in tutto il mondo per la loro ospitalità, non vedo perché quei fottuti bastardi i copti non debbano adeguarsi ai nuovi trend, Cristo Santo".

* Santissimo

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