martedì 25 novembre 2008

Bollettino Vaticano 25.11.08

Oggi ha dichiarato: "Nel mondo di oggi, a diversi livelli, emerge drammaticamente la scissione, e talvolta il contrasto, tra la ricerca della bellezza, compresa però riduttivamente come forma esteriore, come apparenza da perseguire a tutti i costi, e quella della verità e bontà delle azioni che si compiono per realizzare una certa finalità. Una ricerca della bellezza che fosse estranea o avulsa dall'umana ricerca della verità e della bontà si trasformerebbe, come purtroppo succede, in mero estetismo, e, soprattutto per i più giovani, in un itinerario che sfocia nell'effimero, nell'apparire banale e superficiale o addirittura in una fuga verso paradisi artificiali, che mascherano e nascondono il vuoto e l'inconsistenza interiore. Il dibattito culturale ed artistico e la realtà quotidiana ci richiamano dunque la necessità e l'urgenza di un rinnovato dialogo tra estetica ed etica, tra bellezza, verità e bontà e alla conseguente necessità di un allargamento degli orizzonti della ragione. In questa prospettiva bisogna tornare a comprendere anche l'intima connessione che lega la ricerca della bellezza con la ricerca della verità e della bontà. Una ragione che volesse spogliarsi della bellezza risulterebbe dimezzata, come anche una bellezza priva di ragione si ridurrebbe ad una maschera vuota ed illusoria. L'annuncio del Vangelo deve essere percepito nella sua bellezza e novità, e per questo è necessario saper comunicare con il linguaggio delle immagini e dei simboli; la nostra missione quotidiana deve diventare eloquente trasparenza della bellezza dell'amore di Dio per raggiungere efficacemente i nostri contemporanei, spesso distratti e assorbiti da un clima culturale non sempre propenso ad accogliere una bellezza in piena armonia con la verità e la bontà, ma pur sempre desiderosi e nostalgici di una bellezza autentica, non superficiale ed effimera. Anche il recente Sinodo dei vescovi ha ribadito la bontà e l'efficacia della 'via pulchritudinis', uno dei possibili itinerari, forse quello più attraente ed affascinante, per comprendere e raggiungere Dio sul fecondo quanto problematico dialogo tra questi e la fede cristiana, vissuta nella comunità dei credenti."
Al termine, esausto, ha preteso e ottenuto una fellatio ristoratrice.

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