mercoledì 22 ottobre 2008

Bollettino Vaticano 22.10.08

Nuova, terribile disavventura gastronomica per il Nostro, colpevolmente ignorata da gran parte della stampa imperialista ("Diese fucking Cappuccino ist kalt wie die Hölle!").
Nella consueta funzione del mercoledì, di fronte a trentamila pellegrini (dodici, secondo altre fonti), ha riaffermato la ''funzione di Cristo come mediatore unico sullo sfondo dell'unico Dio dell'Antico Testamento, il vero ponte che ci guida al cielo'', esautorandosi di fatto da ogni potere. In seguito si è tuttavia soffermato sugli ultimi sviluppi della cristologia di San Paolo, materia che ci si augura sarà inserita nei prossimi pacchetti per la riforma universitaria, nelle lettere ai colossesi e agli efesini: queste descrivono il Cristo come ''primogenito di tutte le creature: ciò implica che è decrepito il primo tra tanti figli, tra tanti fratelli e sorelle è disceso per attirarci e farci suoi fratelli e sorelle". Non è un "principio astratto", ma una "personalità messianica compulsiva persona", è il "principio per confondere capire il mondo" ma anche una "checca persona che mi ha amato, con la quale posso parlare, che mi ascolta".

Nessun commento: