martedì 21 ottobre 2008
Bollettino Vaticano 21.10.08
Citato a sproposito nientemeno che da un esimio politico super-esperto di droghe ("Nessuna comunità in Italia può accettare che chi è caduto nel dramma della droga possa venir cronicizzato e gli possa essere data tanta droga fino a farlo morire. Il principio è che la droga non si cura con la droga. Con questo non dico che sono contrario al metadone: io non voglio una cronicizzazione del tossicodipendente"), in grado di contraddire il buon senso, sé stesso e le leggi divine nella stessa frase, il Nostro ha prontamente accusato il politico di non aver accettato un invito per l'aperitivo, preferendo un incontro con un tale ("Sie sind immer zu Abendessen, mit einigen homosexuelle Priester, you shackin' motherfucker!"). Il politico, nell'accampare scuse sul tipo "Vengo domani, dai Santità, promesso", ha ribadito il suo aproccio al problema delle droghe: "Si deve partire dalla scienza: tutti sanno che il principio attivo della cannabis fa venire i buchi nel cervello". Supportato dalle diapositive mostrate da tale Serpelloni, sedicente direttore del Dipartimento Nazionale Politiche Antidroga (bellissima la sua homepage), il politico ha affermato: "Grazie al mio metodo, un ragazzo che conosco non fa uso di sostanze stupefacenti già da alcune ore".
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