martedì 23 ottobre 2007

European Coalition for Just and Effective Drug Policies


Pubblichiamo la lettera aperta di Andre Fuerst, della European Coalition for Just and Effective Drug Policies (Coalizione europea per politiche giuste ed efficaci sulla droga), inviata alle autorità Svizzere:


Nel giugno 1998, l'ONU annunciò una strategia di 10 anni per ottenere "risultati misurabili" nella lotta contro le droghe, compresa una "riduzione significativa" della coltivazione di cannabis, coca e papavero da oppio per l'anno 2008.
Il 10 marzo 2008, la Commissione sugli Stupefacenti dell'ONU si incontrerà a Vienna per rivedere i risultati di questa strategia.
Negli ultimi 10 anni, la guerra alle droghe ha fallito- di nuovo. Il consumo di droghe può causare problemi, ma il proibizionismo causa disastri. Milioni di persone sono criminalizzate, miliardi di euro sono spesi in una guerra inefficace e improduttiva. Gli sforzi di riduzione del danno e di promozione di un uso responsabile delle droghe sono attivamente ostacolati dai governi. Nel frattempo, il mercato delle droghe rimane nelle mani della criminalità organizzata, i cui enormi guadagni distorcono l'economia globale e generano corruzione diffusa.
Le politiche sulle droghe dovrebbero essere una questione di sanità pubblica, non di sicurezza. Chiediamo all'ONU di stabilire il diritto di ogni cittadino adulto del mondo di coltivare e possedere piante naturali per uso personale e scopi non commerciali, usando tutta l'attrezzatura tecnica disponibile per questo. Allo stesso tempo, singoli paesi potrebbero consentire esperimenti con politiche sulle droghe non basate sulla proibizione.
Vienna 2008 è l'opportunità di lanciare questo urgente messaggio all'ONU. Vieni con noi a Vienna. Per dettagli su viaggio e alloggio, contattaci.

Programma
Venerdi 7 marzo: Conferenza "La guerra alle droghe - una menzogna conveniente? " - un'analisi delle ragioni alla base del proibizionismo.
Sábato 8 marzo: Manifestazione "Cure non guerre" davanti al palazzo dell'ONU
Domenica 9 marzo: Esposizione e workshops sugli usi benefici delle piante proibite.
La guerra alle droghe deve finire. Aiutaci a dichiarare la pace. European Coalition for Just and Effective Drug Policies

domenica 21 ottobre 2007

Scrittura futura


Giovedì potrete incontrarmi qua:

Giovedì 25 ottobre 2007, h 17:00, spazio Switch-Out, Festival della Creatività, Firenze.

Scrittura collettiva e accesso al sapere, tra avanguardie letterarie e necessità sociale.

Internet, specie nella sua tanto celebrata "versione 2.0" ha portato alla ribalta il tema della partecipazione, del lavoro in comune, della condivisione di pratiche e risultati. La letteratura è rimasta indietro: solo adesso gli autori stanno iniziando a realizzare che può essere il caso di scendere dalle rispettive torri d'avorio e (ri)cominciare a lavorare insieme.

Scrittura futura sarà una tavola rotonda aperta tra autori e pubblico per parlare di scrittura collettiva, libero accesso al sapere, proprietà intellettuale (e quindi creative commons e copyleft), futuro della letteratura e letterature del futuro. Sarà un incontro vero, aperto alla voce di tutti coloro che vorranno parteciparvi.

Moderano Vanni Santoni e Gregorio Magini di SIC

OSPITI:

* Ippolita, gruppo di ricerca che si occupa di divulgazione scientifica e zone limitrofe. Nel 2005 hanno pubblicato "Open non è free - Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale" per Eleuthera edizioni. Nel 2007 è uscito "Luci e Ombre di Google - Futuro e Passato dell'Industria dei Metadati" per Feltrinelli.
* Beniamino Sidoti, semiologo ed esperto di giochi di gruppo, è autore di "Semiotica delle scritture collettive."
* Gabriele Merlini, direttore di Slipperypond, rivista in copyleft, e altri membri della redazione.
* David Mattesini e di Borderless, nuova rivista in (e sul) copyleft
* Marco Gallorini, rappresentante di InProspettiva, associazione organizzatrice del Copyleft Festival di Arezzo
* (e tutti coloro che vorranno unirsi al dibattito)

domenica 14 ottobre 2007

Voi umani


Il punto non è la malasorte, né rinfacciare a sé stessi o ad altri d'aver preso l'ennesima cantonata: sempre a lamentarsi. Piuttosto, fate finalmente i conti con la vostra scarsa capacità di amare.

(da "Nuovo ciclo")

martedì 9 ottobre 2007

C.M. #12


Uscendo dalla doccia si arrestò alcuni secondi, gocciolante, lo sguardo fuori dalla finestra ricoperta di condensa. Era stato un attimo, nel quale i suoi sessantacinque anni di vita si erano dispiegati completamente, finalmente con ordine. Una mattina di sole. Sarebbe entrato nella camera da letto, l'avrebbe svegliata, come sempre. Stavolta le avrebbe detto: "cara, dobbiamo divorziare."

(C.M. gentilmente concessa da egaliga)

martedì 2 ottobre 2007

C.M. #11


Giusto ieri era ancora disponibile in tutte le librerie il nuovo romanzo dell'infaticabile Francesco Innanziadio, "Cuori d'acciaio". La storia, prima parte della trilogia ambientata in una imprecisatata terra desolata e governata dal truce Zev Kabrisky, narra le alienate vicende di una coppia di motociclisti in cerca di benzina: meno brillante dei precedenti lavori, il romanzo ha resistito sugli scaffali solo pochi giorni, e le giacienze di magazzino saranno utilizzate per cavarne la carta riciclata del successivo "Destino di ferro", già in fase di editing.

(da "Cronache minime")