martedì 7 agosto 2007
Gli abissi della psiche
Siamo a 23, tra grossi silenzi incomprensibili.
A 16 e 19 anni sono successe due cose, siamo a 25 in attesa di scoprire di che si tratta. Dico NO alle sedute di psicanalisi. Cosa hai in mente?! Una zia a 26, sono insieme in casa e io vorrei sapere cosa trarrai da questa intervista. Siamo a 30, da cosa avrebbe dovuto scappare? Mi sono perso qualcosa?? A 32 arriva LA DOMANDA: di cosa stiamo parlando??? Ribadisci a 33, la vista di cosa? Di lei. La vista di lei. Lei chi?! La madre. Forse che si è impiccata? No, era in camera a 35. Accarezzava la madre, a 37, poi è arrivato il padre. A 39 e 20 il padre si è tappato gli occhi. Poi è uscito dalla stanza per non farvi più ritorno. A 42 la seconda volta. Ha smesso di provarci a vivere senza di lei. Sta parlando evidentemente del padre: meno male che viene da una famiglia felice. E' morto quando lei era all'università, siamo a 45. Suicida (allegriaaa!). Testuali parole: "S'è tirato dal tetto"...Tu passeggi e prendi una pausa a 47.
Cambio cassetta.
(da "Impressioni di un carcerato" (in acido))
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